ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

EDITORIALE Benessere: oltre le paroledi Luca Sprea
Cavallo Magazine
Cover CM 436
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • 15 anni di sospensione per il trainer recidivo corsa usa copia Provvedimento-record per Monty Arrossa, trainer con 5 cavalli positi al doping nel 2024 nelle corse riservate ai Quarter negli States
    • A Istanbul, i cavalli delle Isole dei Principi dopo le carrozze Schermata 2026 09 15 alle 16.34.41 Una soluzione si trova sempre. Ma non ci si deve accontentare. Sembrerebbe questa la lezione da portare 'a casa' dall'esperienza fatta a Istanbul sulla dismissione delle carrozze per i turisti
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • 15 anni di sospensione per il trainer recidivo corsa usa copia Provvedimento-record per Monty Arrossa, trainer con 5 cavalli positi al doping nel 2024 nelle corse riservate ai Quarter negli States
    • A Istanbul, i cavalli delle Isole dei Principi dopo le carrozze Schermata 2026 09 15 alle 16.34.41 Una soluzione si trova sempre. Ma non ci si deve accontentare. Sembrerebbe questa la lezione da portare 'a casa' dall'esperienza fatta a Istanbul sulla dismissione delle carrozze per i turisti
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Cultura equestre | Yakutia, quando la vita viene dai cavalli

Yakutia, quando la vita viene dai cavalli

La meravigliosa storia dei Sakha, il popolo dei cavalli che vive i ìn una delle zona più ostili alla vita del Pianeta: la Yakutia, dove d'inverno le temperature scendono fino a - 72° sotto lo zero.

7 Aprile 2024
di Monica Ciavarella
Yakutia, quando la vita viene dai cavalli

Bologna, domenica 7 aprile – Oggi è la giornata mondiale della salute. Oggi, tutti i mezzi di informazione del mondo rimbalzeranno il celebre motto promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: “My health, My right”.
Che la salute sia uno dei pilastri dei diritti umani ci sembra ovvio e scontato, ci sembra impensabile che si possa vivere in un Paese dove i diritti umani non siano il fondamento della propria società. Questa è la nostra impressione, ma la Storia, anche piuttosto recente, e la Geografia, anche molto vicina, ci dimostrano che non è così.
Non serve riavvolgere la storia della notte dei tempi di Paesi remoti per osservare come il concetto di diritto umano sia una prerogativa di pochi Paesi. Soprattutto se lo interpretiamo in modo occidentale, basandoci sulla post rivoluzionaria Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Ci sono posti in cui quello che noi chiamiamo “il diritto umano” è semplicemente l’accessibilità a delle risorse primaria per la vita, come l’acqua, per esempio. Ci sono poi Paesi in cui potremmo dire che ancora tutt’oggi avere un cavallo sia percepito come diritto.
I monti Verkhoyansk nella regione della Yakutia. Qui, la sopravvivenza dell’intera società dei popoli che vivono in questa remota zona asiatica dipende esclusivamente dai cavalli. Quassù gli Yakut, i popoli discendenti da coloro che fuggirono dall’avanzata di Gengis Khan, nel lontano XII-XIII secolo d.C.
La Siberia settentrionale, dove d’inverno le temperature scendono per settimane intere sotto i 50°, fino a toccare il record di -72°. Questa è una delle zone più fredde e remote del pianeta.
Gli Yakut sono arrivati in queste zone remote a cavallo, scappando dalla guerra e dalla morte. Non sapevano dove stavano andando, non potevano sapere che si erano addentrati in una delle zone più fredde e inospitali del Pianeta. Loro cercavano la vita e grazie ai loro cavalli riuscirono a trovarla anche laddove riuscire a sopravvivere è una scommessa contro la natura.
“Per noi i cavalli sono un animale sacro. Loro sono il nostro Dio. Senza cavalli non saremmo vivi”, è con queste parole che un pastore Yakut ci testimonia che anche un cavallo può essere un diritto umano.
Il cavallo come mezzo di trasporto, come compagno di lavoro, come apripista nella neve alta, il cavallo anche come risorsa curativa. Infatti, in un recente studio realizzato dalla FAO (Food and Agriculture Organization of the United Nations), ha riportato alla luce una delle bevande curative tradizionali degli Yakut: il Kumya che viene realizzato proprio con il latte delle fattrici dei cavalli Yakuti e che viene chiamato “il latte della vita”.
“Mungiamo le cavalle tutto l’anno all’aria aperta, anche in caso di forti gelate”, racconta Vera Akimova, allevatrice dei Sakha, chiamati “il popolo dei cavalli” della Yakutia.
Non possiamo non vedere in queste parole l’immagine dei cavalli yakuti appena intravisti nella folta nebbia gelida, tra la neve alta e gli alberi spogli.
Noi che siamo abituati a ben altri climi e, spesso, ad avere i cavalli tosato in inverno con la coperta e al caldo dentro ai box, ci chiediamo come fanno a sopravvivere questi cavalli in queste condizioni atmosferiche?
Come si sa ci si abitua a tutto, ma i cavalli Yakut si sono dimostrati veramente formidabili nel sapersi adattare all’ambiente circostante. Non è bastato infoltire il pelo e aumentare il grasso sottocutaneo. E’ l’unico caso al mondo che ha saputo modificare il proprio patrimonio genetico in appena 100 generazioni.
Per ben otto mesi, questi cavalli riescono ad andare in quello che viene definito “semi-letargo”, riducendo il loro metabolismo ed abbassando la temperatura corporea, riescono ugualmente a svolgere le attività quotidiane, a differenza di tutti gli altri animali che invece si fermano in questi periodi. Viene anche definito il “letargo in piedi”, anche sarebbe più giusto parlare di “sopravvivenza invernale”.
Inoltre, un recente studio, il dott. Ludovic Orlando, ci dimostra che il cavallo Yakut ha una particolare pletora di geni, di cui alcuni sono condivisi sia con i gruppi umani originari della Siberia che, attenzione, con il mammut lanoso, oggi estinto.
Questa è una storia di uomini e cavalli, dove la sopravvivenza di uno determina la sopravvivenza dell’altro. La lotta per la vita che avvicina il patrimonio genetico di due specie così diverse ma così vicine tanto da generare l’una il diritto alla vita dell’altra.
“Non picchiamo né usiamo mai violenza quando addestriamo un cavallo. Deve prendersi il suo tempo. Questo è un animale meraviglioso e sensibile. Se una persona deve picchiare un cavallo per fargli fare ciò che vuole, non è una persona. È un bruto”, queste sono le parole di Vassili, allevatore del villaggio di Nalimsk, Yakutia del nord.

Tags: cavalli cavallo cavallo magazine cheval fao giornata mondiale salute health hors kumya notizie oms people people & horses pony sakha salute siberia world organisation for health yakut yakut horse yakuti horse yakutia
Articolo Precedente

Global a Miami: super Lorenzo de Luca!

Prossimo Articolo

Arezzo: vince Emma Emanuelsson

Della stessa categoria ...

A Istanbul, i cavalli delle Isole dei Principi dopo le carrozze
Cultura equestre

A Istanbul, i cavalli delle Isole dei Principi dopo le carrozze

15 Settembre 2026

Una soluzione si trova sempre. Ma non ci si deve accontentare. Sembrerebbe questa la lezione da portare 'a casa' dall'esperienza...

di Liana Ayres
Sfruz, parla la proprietaria del cavallo: «Stavo tornando a pulire»
Turismo equestre

Sfruz, parla la proprietaria del cavallo: «Stavo tornando a pulire»

15 Settembre 2026

Silvia Garatti, titolare del Ranch New West di Coredo, riconosce la marachella del proprio cavallo nella fotografia diventata oggetto di...

di Maria Cristina Magri
Pattada, ragazzo ricoverato dopo l’incidente con il suo cavallo
cronaca

Pattada, ragazzo ricoverato dopo l’incidente con il suo cavallo

15 Settembre 2026

Il quattordicenne, caduto dopo l’urto tra un furgone e il cavallo sul quale si trovava, è ricoverato a Sassari ma...

di Maria Cristina Magri
Cavalli d’Autore torna a Siena nel segno del Cavallo di Fuoco
Cultura equestre

Cavalli d’Autore torna a Siena nel segno del Cavallo di Fuoco

15 Settembre 2026

Dal 19 settembre al 6 ottobre le Scuderie e Sellerie di Palazzo Sergardi Biringucci ospitano l’ottava edizione di Cavalli d’Autore....

di Redazione Cavallo Magazine
Cavalli, auto e strada: una relazione pericolosa
cronaca

Cavalli, auto e strada: una relazione pericolosa

14 Settembre 2026

Dopo il grave incidente in Sardegna che ha coinvolto un ragazzino di 14 anni in sella e un furgone, focus...

di Liana Ayres
Il camp estivo dell’Household Cavalry Mounted Regiment
Cultura equestre

Il camp estivo dell’Household Cavalry Mounted Regiment

11 Settembre 2026

Dopo le parate londinesi e le galoppate sulla spiaggia, i cavalli dell'Household Cavalry Mounted Regiment alle prese con il camouflage....

di Liana Ayres
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

15 anni di sospensione per il trainer recidivo

15 anni di sospensione per il trainer recidivo

15 Settembre 2026
A Istanbul, i cavalli delle Isole dei Principi dopo le carrozze

A Istanbul, i cavalli delle Isole dei Principi dopo le carrozze

15 Settembre 2026
Sfruz, parla la proprietaria del cavallo: «Stavo tornando a pulire»

Sfruz, parla la proprietaria del cavallo: «Stavo tornando a pulire»

15 Settembre 2026
Pattada, ragazzo ricoverato dopo l’incidente con il suo cavallo

Pattada, ragazzo ricoverato dopo l’incidente con il suo cavallo

15 Settembre 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP