ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
No Result
View All Result
  • Accedi

Nessun prodotto nel carrello.

direttore
I nuovi progetti di Cavallo Magazinedi Corrado Piffanelli
Cavallo Magazine
Cover CM435 maggio 2026
Abbonamento annuale carta e digitale 1 Anno a € 25,00
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Il Derby di Epsom: la corsa per antonomasia! ddderby lambourn Sabato prossimo, 6 giugno 2026, (ore 17 di Roma) sarà il giorno del Blue Ribbon, probabilmente l’evento ippico più seguito dagli appassionati di corse di tutto il mondo.
    • Ranking mondiale: Piergiorgio Bucci a un passo dalla Top 20! CSIO Roma Piergiorgio Bucci su Pallieter van de N.Ranch OK Il campione azzurro guadagna sei posizioni nella computer list di salto ostacoli per il mese di giugno grazie anche al formidabile successo ottenuto nello Csio di Roma
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
    • Il Derby di Epsom: la corsa per antonomasia! ddderby lambourn Sabato prossimo, 6 giugno 2026, (ore 17 di Roma) sarà il giorno del Blue Ribbon, probabilmente l’evento ippico più seguito dagli appassionati di corse di tutto il mondo.
    • Ranking mondiale: Piergiorgio Bucci a un passo dalla Top 20! CSIO Roma Piergiorgio Bucci su Pallieter van de N.Ranch OK Il campione azzurro guadagna sei posizioni nella computer list di salto ostacoli per il mese di giugno grazie anche al formidabile successo ottenuto nello Csio di Roma
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP
Cavallo Magazine
No Result
View All Result

Home | Notizie | Ippogenitori, questi… conosciuti

Ippogenitori, questi… conosciuti

Una figura determinante nel mondo del nostro sport, con un ruolo che non è affatto facile gestire al meglio

12 Marzo 2016
di Redazione Cavallo Magazine

Bologna, marzo 2016 – Il termine ippobabbo o ippomamma – da cui la sintesi ippogenitori – è stato coniato negli anni Settanta da Lucio Lami, grande giornalista, inviato di guerra nelle zone più calde del mondo per Il Giornale di Indro Montanelli, scrittore, uomo di grandissima cultura e di un’intelligenza profonda e aggressiva ma allo stesso tempo sensibile e curiosa. Ovviamente appassionatissimo di cavalli, conosciuti e vissuti da ragazzino e poi durante il servizio militare in Savoia Cavalleria da giovane sottotenente, quindi mai più abbandonati: tanto da fondare nel 1972 la rivista mensile Lo Sperone in occasione della vittoria della medaglia d’oro individuale alle Olimpiadi di Monaco da parte di Graziano Mancinelli su Ambassador. Ed è proprio sulle pagine dello Sperone che compare per la prima volta il termine ippogenitore. Termine che però nasce in senso dispregiativo e deteriore (e che tale connotazione manterrà nel tempo), riferito a due categorie di padri e/o madri: quelli arroganti o invadenti o presuntuosi – oppure tutto questo insieme – che ritengono di doversi frapporre regolarmente tra i loro figli e lo sport da essi praticato per il solo fatto di esserne i genitori; e quelli molto ricchi abituati dal potere del denaro a imporre la propria volontà sempre e comunque, considerando come subordinato qualsiasi interlocutore (questa seconda categoria con anche una sorta di derivazione di opposta natura: genitori molto ricchi e facilmente abbindolabili capaci di spendere fortune per i propri rampolli viziati). Entrambe le categorie accomunate – sempre secondo Lami – da una profonda ignoranza di cose di cavalli.

Lami, che dalle pagine dello Sperone ha condotto battaglie molto focose contro la Fise dei suoi tempi e contro un certo modo di intendere l’equitazione elitario e di casta, individuava in queste due categorie di genitori uno dei semi da cui sarebbe sbocciato il disastro dell’equitazione italiana: perché a suo modo di vedere non solo avrebbero rovinato la possibile natura di sportivi dei loro figli, ma – cosa ancor più grave – avrebbero messo in circolo una mentalità e un comportamento il cui effetto perverso sarebbe stato lo svilimento dei veri valori dello sport. Per fortuna non tutti i genitori nel corso della recente storia dell’equitazione italiana sono appartenuti a queste due categorie, tuttavia è altrettanto vero che Lami aveva avuto una visione davvero profetica. E l’aveva avuta perché gli anni Settanta sono stati quelli in cui è terminato il processo di emancipazione dello sport equestre – soprattutto per quanto riguarda l’insegnamento e simmetricamente l’apprendimento – dai valori ereditati dalla cultura e dall’impostazione militari, verso una realtà in cui gli aspetti della vita civile e di quello che potremmo definire consumismo civile hanno acquisito una predominanza totale. Prima, quindi, l’istituzione e il singolo soggetto prodotto dall’impostazione gerarchica di ispirazione militare: io comando e voi ubbidite. Dopo, invece, l’inversione radicale del rapporto: io pago e quindi tu, istituzione e singolo soggetto prodotto dall’istituzione, fai come dico io. Sono ovviamente estremizzazioni un po’ semplicistiche ma utili a capire bene il contrasto tra due opposti, in mezzo ai quali sono esistite – tuttavia e per fortuna – varie sfumature.

Essere genitori, si sa, è il mestiere più difficile del mondo ma nel mondo dell’equitazione lo è ancora di più perché esistono alcune variabili assenti e inesistenti nel caso di altre discipline sportive. Un principio però universale è quello per cui lo sport – qualunque sport – rappresenta il primo terreno di attività sociale sul quale i ragazzi si emancipano dal rapporto con la famiglia, vivendo ruoli e relazioni che per la prima volta nella loro vita li vedono indipendenti e scollegati da mamma e papà; ovviamente mamma e papà rimangono determinanti affinché i figli possano vivere lo sport, ma i rapporti che si generano all’interno della pratica sportiva riguardano solo ed esclusivamente i ragazzi e gli interlocutori di quello sport. Il genitore che invade questo terreno, che si intromette in questa relazione o che – peggio che mai – per varie ragioni delegittima o anche solo dimostra agli occhi del proprio figlio di non rispettare quell’autorità, di fatto non fa il bene del ragazzo perché gli nega implicitamente quel fondamentale processo di emancipazione che sta alla base della crescita dell’individuo. La famiglia offre ai ragazzi la possibilità di praticare lo sport perché questo è un dovere dei genitori e simmetricamente un diritto dei figli. È proprio qui che si esalta il ruolo determinante del bravo genitore: esserci senza esserci, fare senza fare, vedere senza guardare. Ma non è facile. Anzi: è difficilissimo. Ecco perché molto sbrigativamente i vecchi istruttori di equitazione di una volta i genitori non se li volevano proprio vedere intorno. Eliminare il problema alla radice… !

Nel corso del tempo e nel mondo dell’equitazione le problematiche generate dall’interazione tra genitori, figli, sport sono divenute ancora più complesse e difficoltose. A maggior ragione se si considera l’ambito agonistico, dove spesso i genitori spendono cifre astronomiche per consentire ai propri figli di vivere questa loro passione. E tuttavia il principio dovrebbe rimanere identico, e non essere per nulla influenzato dalla presenza o dal consumo del denaro: esserci senza esserci, fare senza fare, vedere senza guardare. Ma ad esempio un genitore che spende un’infinità di soldi per acquistare e mantenere un cavallo (se non più d’uno), più tutto ciò che ne consegue, come fa a evitare di intromettersi nella gestione dell’attività sportiva del figlio? Eh… questo è uno dei grandi problemi del nostro sport: ecco perché essere bravi genitori nel mondo dell’equitazione è molto più difficile che esserlo in qualunque altro ambito sportivo (naturalmente stiamo parlando di genitori che non siano a loro volta praticanti).

In ogni caso la serie di articolate problematiche che nascono e si sviluppano all’interno dello sport equestre in tal senso, e le cui dimensioni sono sempre più consistenti, hanno prodotto alcuni fenomeni assolutamente inimmaginabili anche solo fino a pochi anni fa, a dimostrazione e conferma di tale consistenza. Come ad esempio la nascita dell’associazione Un Cavallo in Famiglia (Ucif) che si propone come punto di riferimento per tutti coloro i quali desiderino trovare un appoggio, un’indicazione, un suggerimento per affrontare al meglio qualunque difficoltà che abbia per protagonisti genitori, figli e cavalli. La nascita di Ucif (avvenuta per iniziativa di Glauco Ricci e Massimo De Giuseppe, quest’ultimo poi distaccatosi) è stupefacente per il semplice fatto che nessuno in precedenza ha mai pensato alla categoria ‘genitori’ come a qualcosa di organico, coerente e meritevole di una identità precisa, a parte Lucio Lami quando coniò il termine ippogenitori nel senso che sappiamo… Oggi, invece, Ucif è riuscita a fare tutto questo grazie a una incessante attività mediatica condotta sui social network (gli amministratori del gruppo Ucif su FB sono anche Francesca Primicerio e Michéle Conte, oltre a Glauco Ricci) e grazie un sito internet che raccoglie e promuove numerose iniziative di varia natura. In effetti i tempi cambiano e le cose evolvono: e così anche il termine ippogenitori ha vissuto una riqualificazione che adesso lo nobilita…

12 marzo 2016

Tags: notizie
Articolo Precedente

Olivia Inglis: qualche notizia in più sulla 17enne vittima di un incidente a cavallo

Prossimo Articolo

Il brutto anatroccolo continua a volare

Della stessa categoria ...

Sventata un corsa. Forse due…
cronaca

Sventata un corsa. Forse due…

3 Giugno 2026

Maggio si chiude con una domenica impegnativa per le forze dell'ordine impiegate nel contrasto delle corse clandestine in Sicilia. Interventi...

di Liana Ayres
Para: l’India in marcia verso Los Angeles
Equitazione paralimpica

I ‘para’ di LA28 giocano d’anticipo

3 Giugno 2026

È stata resa nota la timetable di massima per gli ingaggi del paradressage alle Paralimpiadi di LA28

di Liana Ayres
Il made in Italy che non ti aspetti ma rende fieri
People & Horses

Il made in Italy che non ti aspetti ma rende fieri

2 Giugno 2026

I grandi successi sulle piste del mondo dei cavalli arabi nati e allevati in Italia dal 2023 a oggi. Un...

di Redazione Cavallo Magazine
30 cavalli in fuga nella notte
cronaca

30 cavalli in fuga nella notte

30 Maggio 2026

A Roma 30 cavalli ospiti delle scuderie temporanee nei pressi dei Fori Imperiali in fuga verso Ostia. Recuperati, pare, senza...

di Liana Ayres
10 squadre al via nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo
Piazza di Siena

10 squadre al via nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo

29 Maggio 2026

Oggi è la giornata della attesissima Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, una delle gare più attese dello Csio di Piazza...

di Redazione Cavallo Magazine
Cavallo Magazine celebra 100 anni di equitazione
People & Horses

Cavallo Magazine celebra 100 anni di equitazione

27 Maggio 2026

Un numero dedicato a un secolo di cultura equestre tra storia, protagonisti e futuro, in uscita il 27 maggio con...

di Redazione Cavallo Magazine
Prossimo Articolo
I Podcast di Cavallo Magazine

I Podcast di Cavallo Magazine

Articoli correlati

No related photos.

In evidenza

Il Derby di Epsom: la corsa per antonomasia!

Il Derby di Epsom: la corsa per antonomasia!

4 Giugno 2026
Ranking mondiale: Piergiorgio Bucci a un passo dalla Top 20!

Ranking mondiale: Piergiorgio Bucci a un passo dalla Top 20!

4 Giugno 2026
Uae President Cup a Milano: tante star al via

Uae President Cup a Milano: tante star al via

4 Giugno 2026
La Maiella, le valanghe e i lupi gentiluomini

La Maiella, le valanghe e i lupi gentiluomini

4 Giugno 2026
ico facebook ico inst ico youtube icon linkedin icon whatsapp
Categorie
  • EVENTI
  • SPORT
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
  • PEOPLE
  • JUNIOR
  • BENESSERE
  • IN EVIDENZA
  • EDITORIALE
  • SHOP
Contatti
REDAZIONE
[email protected]

ABBONAMENTI
[email protected]

PUBBLICITÀ
[email protected]
KEEP IN TOUCH

Iscriviti alla newsletter di Cavallo Magazine per rimanere aggiornato sulle ultime novità dal mondo equestre

quotidianonazionale
restocarlino
lanazione
ilgiorno
luce

© 2026 All right reserved SOLITAIRE S.r.l. – P.IVA 08475550151 – Dichiarazione di accessibilità

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • EVENTI
    • Fieracavalli
    • Olimpiadi
    • Paralimpiadi
    • Ponyadi
    • Piazza di Siena
  • SPORT
    • Salto ostacoli
    • Completo
    • Dressage
    • Attacchi
    • Endurance
    • Reining
    • Volteggio
    • Polo
    • Horseball
    • Monta da lavoro
    • Equitazione paralimpica
    • Western
  • IPPICA
  • TURISMO
  • CULTURA
    • Podcast
  • PEOPLE
    • Dal Web e TV
    • Moda & Tendenze
    • Tech
  • JUNIOR
  • CRONACA
  • BENESSERE
    • Ippoterapia
    • Fitness
    • Riabilitazione Equestre
  • SHOP