Beatrice Tambini compirà tra poco 18 anni e abita a Carnago, in provincia di Varese.
Sta in mezzo ai cavalli sin da piccola grazie alla passione del papà e alla Maremmana Bianca, ma ora ha cominciato a partecipare ai suoi primi test di Equitazione Integrata con l’obiettivo di provare il Paradressage.
Beatrice, c’è un cavallo al quale pensi come un maestro?
«Certo, ma è una cavalla: Bianca, la mia Maremmana».
Cosa ti ha insegnato Bianca?
«A stare sempre attenta, in qualsiasi momento. E a essere sempre concentrata sul cavallo, non pensare ad altro. Però a pensarci bene mi ha insegnato anche Nuvola, la nostra cavalla più vecchia: anche lei Maremmana, è di mio papà ma da piccola la montavo anche io».
Che differenze ci sono tra Nuvola e Bianca?
«Nuvola è brava, puoi fare tutto con lei: però ha sempre voglia di galoppare, quindi non è così semplice da montare. Mentre Bianca è più patatona, devo sempre spingerla un po’. Ma è anche più tremenda, a volte sgroppa. Niente di che, non sono sgroppate cattive: ma ogni tanto le fa. Ora sto cercando di portarla in Dressage lavorando con la nostra istruttrice, Margherita Branca Gargiulo: con uno dei suoi pony, Castelkelly Will sono anche stata ad Arezzo e ci siamo classificati al primo posto in tutte e tre le giornate. E’ stata davvero una bella esperienza, io ero già contenta anche soltanto di essere lì: ma spero tanto di riuscire a fare Paradressage con la mia Bianca».
Qui un altro cavallo maestro, SuperGuus.
L’intervista è stata raccolta a marzo 2023, per il numero di Cavallo Magazine di aprile dello stesso anno: abbiamo però aggiornato l’età di Beatrice!