Come racconta Plumes, c’è un bel legame tra la musica e gli animali. Nelle stalle più evolute i bovini ascoltano musica classica. E in tutte le scuderie c’è sempre una radio che tiene compagnia… La musica rilassa gli animali e, a voler ben guardare, è anche un modo garbato per dare loro indietro qualcosa di piacevole.
Così come loro contribuiscono a regalarci un buon equilibrio e una buona connessione con la natura – a cui appartengono – noi possiamo contribuire con la musica a farli sentire meno soli e forse più sereni.
O almeno questo deve essere stato il pensiero del cantautore francesce Plumes che da tempo ha fatto della condivisione della sua musica con gli animali la propria cifra naturo-artistica.
«Ho cominciato a cantare e suonare per le mucche perché vivevo in campagna con mia nonna e ce ne erano tante. È stata una esperienza che mi ha colpito moltissimo. Appena ho iniziato a suonare si sono raccolte intorno a me e mi hanno ascoltato per quasi un’ora. Dal quel momento ho capito che suonare per gli animali mi piaceva moltissimo e non ho più smesso. Credo che la musica li aiuti a rilassarsi e stare meglio in un mondo che non l rispetta quasi mai». Questo il messaggio di Plumes affidato a una rivista francese.
Di sicuro gradevole anche per gli umani, la musica di Plumes è un gran bel modo per dire grazie anche ai nostri cavalli.
Per chi volesse ascoltare qualche esibizione agreste di Plumes, l’invito è a dare un’occhiata al suo profilo IG. Plumes non suona solo per i cavalli…